Relazioni fra la Svizzera ed il Sultanato dell’Oman

Entrata in vigore dell’accordo di libero scambio AELS-CCG(1) e dell’accordo agricolo bilaterale Svizzera-CCG (RS 0.631.312.741.1) in data 1. luglio 2014. 1 CCG

La sigla «CCG» designa i Paesi membri del Consiglio di cooperazione del Golfo (in in-glese Gulf Cooperation Council, GCC). Vi fanno parte i seguenti Paesi:

  • Bahrain;
  • Qatar;
  • Kuwait;
  • Oman;
  • Arabia Saudita;
  • Emirati Arabi Uniti.

Insieme, essi formano un’unione doganale. Le merci originarie di questi Paesi sono contrassegnate con la sigla «CCG». (RS 0.632.312.741).

Una nuova associazione

Tra gli obiettivi promuovere e curare attività di informazione e formazione di carattere culturale, sociale, scientifico, turistico, tecnico ed economico, nell’interesse dei propri soci in Svizzera e nel Sultanato dell’Oman, con lo scopo di favorire lo sviluppo di attività imprenditoriali e creare le relazioni interpersonali ed economiche dei propri soci fra i due stati.

E’ un’associazione no profit e non ha attività commerciali. In particolare l’associazione vuol favorire l’interscambio dei cittadini residenti nei due Stati approfittando del mercato che si creerà dalla costituzione della zona di libero scambio a Muscat e della prevista apertura dell’ambasciata svizzera.

L’associazione ha sede a Lugano con recapito presso l’Avv. Nicola Urbani. Il Comitato direttivo è composto dall’avv. Nicola Urbani (Pr), il vice-Presidente Luca De Carli ed il Signor Ayman Mohamed Tewfiq Helal.

Mezzi, responsabilità e versamenti supplementari dei soci: sono previsti contributi e tasse d’iscrizione dei soci decisi dal Consiglio direttivo; contributi volontari, risp. a fondo perso dei soci, ma nessun altro versamento supplementare ed è esclusa la responsabilità personale dei soci.(dall’estratto RC, nr. CHE-469.389.715)

Relazioni bilaterali Svizzera-Oman

Priorità delle relazioni diplomatiche.

A livello politico i due Paesi cooperano in un ampio ventaglio di settori. La Svizzera ha organizzato per esempio in Oman seminari sulla lotta contro il riciclaggio di denaro (2002) e sulla protezione dell’ambiente (2005) e ha sostenuto un progetto di formazione della polizia stradale (2005-2007).

Nell’ambito dei visti, la Svizzera e l’Oman hanno negoziato un accordo sull’esenzione dall’obbligo del visto per i detentori di passaporti diplomatici, speciali e di servizio, entrato in vigore il 18 novembre 2010.

Cooperazione economica.

A livello economico, in questi ultimi anni la Svizzera e l’Oman si sono concentrati sul miglioramento delle condizioni quadro dei loro scambi economici. Il 17 agosto 2004 è stato firmato un accordo bilaterale concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti, entrato in vigore il 18 gennaio 2005.

Un accordo volto a evitare la doppia imposizione del reddito proveniente dai trasporti aerei internazionali è stato firmato il 3 novembre 2007 ed è entrato in vigore il 1° giugno 2009; nel novembre 2010 sono stati avviati negoziati su un accordo di doppia imposizione senza limiti settoriali.

La Svizzera e l’Oman, insieme agli altri Stati membri dell’Associazione europea di libero scambio e del Consiglio di cooperazione del Golfo, hanno firmato il 22 giugno 2009 un accordo di libero scambio (che l’Oman ha già ratificato). Servito più volte alla settimana da Swiss International Airlines e Oman Air, il Sultanato è una destinazione turistica apprezzata dagli svizzeri. Le svizzere e gli svizzeri in Oman.

La comunità svizzera nel Sultanato dell’Oman conta circa 101 membri. Scambi culturali. I due Paesi hanno intensificato la loro cooperazione a livello culturale. L’Oman è stato l’ospite d’onore del Festival di Ginevra nell’agosto del 2009; l’Orchestra internazionale di Ginevra ha in seguito dato un concerto a Mascate il 10 novembre 2010.

Storia della relazioni bilaterali.

La Svizzera e l’Oman hanno stabilito relazioni diplomatiche nel 1973. Attualmente gli interessi della Svizzera nel Sultanato sono rappresentati dall’Ambasciata di Svizzera a Riyad. La Svizzera ha inoltre un Consolato generale a Mascate. Gli interessi omani in Svizzera sono rappresentati dall’Ambasciata di Berlino e dal Consolato generale a Ginevra. (estratto da eda.admin.ch)

Apertura ambasciata svizzera a Muscat

La Svizzera apre un’ambasciata in Oman.

Su richiesta del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), il 9 ottobre 2013 il Consiglio federale ha deciso di aprire una rappresentanza diplomatica in Oman.

In tal modo la Svizzera dà seguito alla Strategia di politica estera 2012-2015, che prevede, tra l’altro, un rafforzamento delle relazioni con gli Stati del Golfo. Attualmente è l’Ambasciata di Svizzera a Riad (Arabia Saudita) a rappresentare gli interessi svizzeri nel Sultanato dell’Oman.

L’apertura di un’ambasciata nella capitale dell’Oman Mascate è dettata dalla crescente importanza politica ed economica di questo Stato del Golfo. La linea politica del sultanato, improntata all’appianamento delle divergenze e alla mediazione, è affine a quella seguita dalla Svizzera, che considera l’Oman un interlocutore particolarmente interessante e strategico. Dal punto di vista economico, negli ultimi decenni l’Oman ha conosciuto uno sviluppo rapido, ma stabile. Il volume commerciale con la Svizzera è in continuo aumento e l’apertura dell’ambasciata a Mascate dovrebbe dare ulteriore impulso agli scambi e agli investimenti.

Il DFAE intende concludere un accordo con i Paesi Bassi per la «co-locazione» della rappresentanza diplomatica in Oman. La nuova ambasciata verrebbe infatti ospitata nello stesso edificio in cui si trova la rappresentanza dei Paesi Bassi. Gli interessi diplomatici ed economici della Svizzera continueranno comunque ad essere tutelati in modo autonomo e indipendente. Il 26 agosto 2013 il ministro degli affari esteri neerlandese Frans Timmermans e il capo del DFAE Didier Burkhalter avevano già manifestato l’intenzione di valutare, per il futuro, la possibilità di una co-locazione degli spazi nelle sedi di reciproco interesse.

(estratto da news.admin)